Il 20 e 21 dicembre, CostellAzioni torna a Lotzorai e lo fa seguendo il suo filo più solido: tenere insieme le persone, i luoghi e le storie, come si tengono insieme le cose che funzionano nel tempo. Senza separare cultura e vita quotidiana, senza chiedere attenzione, ma creando le condizioni perché accada.

CostellAzioni Letterarie a Lotzorai
Domani CostellAzioni Letterarie torna a occupare Lotzorai seguendo una traiettoria che dal mattino accompagna il paese fino alla notte. Una giornata che cambia ritmo più volte, attraversando età, linguaggi e spazi diversi, e che restituisce al festival la sua natura più autentica: quella di un incontro che cresce insieme alla comunità.
La mattina è affidata ai più piccoli. Nel Parco urbano di Piazza Repubblica, i bambini della scuola primaria lavorano all’aperto insieme a Legambiente. Si pulisce, si piantano nuovi ulivi, si tocca la terra. CostellAzioni sceglie di iniziare così, dal contatto diretto con l’ambiente e da un’idea di educazione che passa attraverso l’esperienza.
Nel pomeriggio il festival si raccoglie. La Biblioteca comunale diventa il luogo dell’ascolto. Il medico di Càller è un romanzo che nasce su una linea di confine, tra mare e terra, tra resistenza e fragilità. L’incontro con Graziella Monni, in dialogo con Tonio Pillonca, segue lo stesso passo del racconto, lasciando emergere immagini e domande che restano.
Il cinema come cuore del festival
Il cinema, in questa edizione di CostellAzioni Letterarie, occupa un posto centrale. Su cane est su miu arriva al festival nel momento giusto, appena dopo l’uscita, portando con sé un racconto che nasce e cresce insieme ai luoghi che attraversa. Le strade, le campagne, i silenzi raccontati nel film appartengono a un paesaggio riconoscibile, fatto di paesi vicini, di volti reali, di persone che non interpretano un ruolo ma portano se stesse davanti alla macchina da presa.
La scelta di Salvatore Mereu di lavorare ancora una volta con chi quei luoghi li abita restituisce un cinema che procede allo stesso livello delle persone che racconta. Uno sguardo che osserva senza fretta, che affida al tempo il compito di sedimentare le storie e lascia emergere una memoria viva, condivisa.
Per CostellAzioni Letterarie questo appuntamento ha un valore particolare. Perché il film restituisce un pezzo di territorio senza filtri, perché mette in relazione comunità, cinema e memoria con un gesto essenziale, e perché trasforma la Biblioteca comunale di Lotzorai in uno spazio di visione collettiva, dove le immagini continuano a vivere anche dopo lo schermo.
Prima della proiezione, l’incontro con Salvatore Mereu, in dialogo con Matteo Porru, alla presenza del sindaco Cesare Mannini, accompagna il pubblico dentro il senso di un’opera che non cerca distanza, ma prossimità. Un appuntamento che chiede tempo e attenzione, e che lascia tracce destinate a restare.
«CostellAzioni è diventato negli anni un modo per riconoscerci – afferma il sindaco Cesare Mannini –. È un festival che cresce con il paese, che mette insieme generazioni diverse e ci ricorda che la cultura è qualcosa da vivere. Ogni edizione rafforza un legame: tra le persone, i luoghi e il tempo che condividiamo.»
La giornata si chiude in musica. Il concerto del Youssef Trio accompagna l’uscita dalle parole e dalle immagini, lasciando spazio a un ascolto più libero, capace di raccogliere ciò che il giorno ha seminato.
CostellAzioni Letterarie proseguirà domenica 21 dicembre con un trekking letterario lungo i sentieri di Tracucu, tra archeologia, paesaggio e letture, riportando le storie nel luogo da cui nascono, seguendo il passo e il respiro di chi cammina.
Domani il festival entra nel suo cuore vivo. Lotzorai è pronta ad accoglierlo.
CostellAzioni Lotzorai Festival è reso possibile grazie alla Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna, Comune di Lotzorai, Pro Loco e Visit Lotzorai con la direzione artistica di Matteo Porru, in collaborazione con Legambiente e con le realtà culturali del territorio.


CostellAzioni torna così a Lotzorai.Come un filo che non si spezza.Come un gesto che, ripetuto, diventa casa.
INFO
https://www.facebook.com/costellazioniletterariefestival

