Autunno in Barbagia Ollolai 2022: scopri le date e leggi il programma completo delle Cortes Apertas.

Autunno Barbagia Ollolai 2022

Autunno in Barbagia a Ollolai sabato 26 e domenica 27 novembre 2022

Booking.com

Appuntamento sabato 26 e domenica 27 novembre a Ollolai: vai al programma completo.

programma evento sardegna

Autunno in Barbagia 2022  a Ollolai: Sul monte San Basilio, circondato dalla macchia mediterranea, si trova il paese di Ollolai, a circa 1000 m sul livello del mare. Quercia, tasso, pero selvatico, elce, erica scoparia, agrifoglio ricoprono il monte su cui venne eretta la chiesa bizantina di San Basilio Magno, dove si possono ancora vedere i resti dell’antico convento francescano che fu teatro della leggenda della maledizione dei frati.

Si narra, infatti, della disamistade (faida) tra due importanti casate – i Ladu e gli Arbau – che portarono alla persecuzione dei francescani. I frati andarono via nel 1490 lanciando una maledizione che, secondo i racconti degli anziani, provocò il violento incendio che distrusse gran parte dell’abitato.

A sud-ovest del paese, sul massiccio granitico ai confini del Gennargentu, si trovano le punte più alte del territorio comunale chiamate La finestra della Sardegna: Punta Manna (1104 m) e Punta de S’Aschisorju (1127 m). Da qui, nelle giornate di cielo terso, si possono osservare i mari che bagnano l’Isola, uno spettacolo che attira numerosi escursionisti che si inoltrano nei sentieri tra le rocce e la fitta vegetazione.

Tra le produzioni tipiche spicca quella dei cestini di asfodelo: l’abilità delle maestre cestinaie di Ollolai è rinomata in tutta l’Isola.

Appuntamento sabato 26 e domenica 27 novembre a Ollolai: vai al programma completo.

programma evento sardegna

A cura di Aspen Nuoro

cuore-sardegna-autunno-barbagia

programma cortes apertas 2022 ollolai sabato

programma cortes apertas 2022 ollolai domenica

programma autunno barbagia ollolai domenica bis

La storia di Ollolai è molto antica e ricca di leggende divenute ormai patrimonio dei suoi abitanti.

Il riparo sotto roccia di "Sa Conca Frabica" conserva ben sette strati di scavo archeologico che testimoniano l’uso ininterrotto a partire dal Neolitico medio fino all’ età del Ferro. Il luogo era utilizzato per deporre i defunti, accanto ai quali veniva posto un corredo funerario, costituito soprattutto da oggetti in ceramica ma anche in bronzo e ossidiana.

Nelle vicinanze si trova l’antica Chiesa di San Basilio che si ritiene sia stata edificata dai monaci basiliani in epoca bizantina. Dopo i rimaneggiamenti del ’900, rimane traccia della costruzione originale nei conci di trachite riutilizzati, in seguito, per la costruzione dei tipici alloggi per i pellegrini che circondano le Chiese campestri sarde.

Esplorando il territorio intorno alla Chiesa si possono scorgere i resti di un antico villaggio nuragico.

Non può mancare una passeggiata lungo le vie del centro; qui si affacciano le tipiche case a due piani costruite con conci in pietra, spesso in granito.

Nella piazza principale si trova la Chiesa parrocchiale dedicata a San Michele. Al suo interno si conservano tracce dell’edificio originario realizzato in stile gotico aragonese, inoltre si possono ammirare alcune tavole del pittore Carmelo Floris. L’artista ha trascorso la sua gioventù ad Ollolai dedicando molte sue opere alle scene di vita quotidiana e alle feste; sono famosi i suoi ritratti alle donne ollolaesi dipinte con i loro splendidi abiti tradizionali.

Tra le altre produzioni tipiche spicca quella dei cestini di asfodelo: l’abilità delle maestre cestinaie di Ollolai è rinomata in tutta l’Isola. Per testimoniare questa importante produzione è stata istituita la "Mostra Storica de S’Iscrarionzu, un museo dedicato all’intreccio e a tutte le fasi della lavorazione dell’asfodelo in Piazza Marconi.

Nelle numerose feste che scandiscono il passaggio del tempo è possibile assistere agli incontri di un’antichissima lotta che dal 1995 è entrata nella federazione delle lotte celtiche: "S’Istrumpa".  Questa disciplina risalirebbe al periodo nuragico come testimoniato da alcuni bronzetti dell’epoca: si tratta di uno scontro corpo a corpo in cui i lottatori, denominati "Gherradores", devono stringersi in una precisa posizione delle braccia e cercare di far toccare terra alle spalle dell’avversario.

Vi aspettiamo sabato 26 e domenica 27 novembre ad Ollolai: scarica il programma completo.

COME ARRIVARE A OLLOLAI PER AUTUNNO IN BARBAGIA

 

Appuntamento sabato 26 e domenica 27 novembre a Ollolai: vai al programma completo.

programma evento sardegna