Monumenti Aperti Sardegna 2026 continua il 9 e 10 maggio con 10 Comuni coinvolti: scopri le tappe e le iniziative speciali.
Monumenti Aperti in Sardegna il 9 e 10 maggio 2026
Sono ben 10 i comuni che apriranno le porte dei loro monumenti nel nuovo weekend dell'edizione 2026 di Monumenti Aperti.
Sabato 9 e domenica 10 maggio, infatti, dieci Comuni sardi apriranno le loro porte a visitatrici e visitatori: si tratta di Arbus, Dorgali, Escalaplano (solo domenica), Guspini, Oristano, Porto Torres, Sant’Anna Arresi, Sestu, Settimo San Pietro e Usini.
Monumenti Aperti Sardegna 2026: L’edizione 2026 di Monumenti Aperti si sviluppa tra il 18 aprile e l’8 novembre, con due finestre principali: quella primaverile, da aprile a giugno, e quella autunnale, da fine settembre ai primi di novembre. In totale saranno coinvolti 85 Comuni, di cui 23 nella Penisola, con oltre 800 monumenti visitabili. È un traguardo importante che racconta bene la crescita di una manifestazione capace, anno dopo anno, di valorizzare non soltanto i beni culturali, ma anche il senso di appartenenza e la partecipazione attiva delle comunità locali.
Il 9 e 10 maggio appuntamento a:
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Arbus
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Dorgali
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Escalaplano
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Guspini
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Oristano
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Porto Torres
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Sant’Anna Arresi
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Sestu
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Settimo San Pietro
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Usini
Monumenti Aperti 2026 in Sardegna: date e comuni
Ad aprire ufficialmente il calendario sardo sarà Cagliari nel weekend del 18 e 19 aprile 2026. Si prosegue il 2 e 3 maggio con Lunamatrona e Sanluri (solo domenica 3) e con Sassari. Il 9 e 10 maggio sarà la volta di Arbus, Dorgali, Escalaplano (solo domenica 10), Guspini, Oristano, Porto Torres, Sant’Anna Arresi, Sestu, Settimo San Pietro e Usini. Nel fine settimana del 16 e 17 maggio spazio a Alghero, Nuxis, Samassi, San Gavino Monreale, Sant’Antioco, Stintino e Triei.
Il calendario prosegue il 23 e 24 maggio con Bosa, Carbonia, Carloforte, Iglesias, Ittiri, Marrubiu, Ossi, Selargius e Villasimius. Il weekend del 30 e 31 maggio, uno dei più ricchi dell’intera edizione, coinvolgerà in Sardegna Ales, Aritzo, Buddusò, Cuglieri, Genuri (solo domenica 31), Monastir, Monteleone Rocca Doria, Narcao, Oschiri, Padria, Pula, Sardara, Sarroch, Terralba, Teulada, Tuili (solo domenica 31) e Villacidro (solo domenica 31). Dopo la pausa estiva, Monumenti Aperti tornerà nell’Isola il 10 e 11 ottobre con Arzachena, Chiaramonti, Mogoro, Ozieri, Quartu Sant’Elena, Segariu, Siddi e Tortolì; il 17 e 18 ottobre toccherà a Ardauli, Capoterra e Ulassai; infine, tra il 31 ottobre e il 1° novembre, Nuoro chiuderà il programma sardo della manifestazione.
Informazioni utili e contatti
Per maggiori dettagli sull’iniziativa, sugli orari di visita, le modalità di partecipazione e l’elenco completo dei monumenti accessibili, è possibile consultare il sito ufficiale:
➡️ monumentiaperti.com
È disponibile uno speciale approfondimento sulla manifestazione su ➡️ Paradisola.it – Monumenti Aperti