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Fuochi Sant'Antonio Abate 2018: Mamoiada

Fuochi Sant'Antonio Abate A Mamoiada

Fuochi di Sant'Antonio Abate 2018 a Mamoiada

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I preparativi della festa di Sant'Antonio Abate a Mamoiada iniziano qualche settimana prima, le donne hanno il compito della preparazione dei dolci, popassinu biancu e nigheddu, coccone 'in mele e sas caschettas, gli uomini procurano la legna ed iniziano a sistemarla nel punto dove andrà fatto il fuoco, a Mamoiada da diversi anni si usano bruciare vecchie radici di alberi tagliati da tempo, per evitare di creare ulteriori danni all'ambiente.

I componenti di ogni rione versano una quota ed ogni famiglia porta il vino, dolci, e generi alimentari che verranno consumati nei tre giorni di festa.

Nel pomeriggio del 16 gennaio 2018, verso le h.16.30, il prete benedice il fuoco della chiesa principale (Patrona Beata Vergine Assunta) girando per tre volte attorno al fuoco col santo e tutti i fedeli in processione, da quel momento si accendono tutti i fuochi dei vari rioni, solitamente sono 35-40, si da inizio alla festa (Sant'Antoni de su O'U) con un via vai di persone che per tutta la notte si spostano da un rione all'altro per gustare il vino nuovo e i dolci, ovviamente si improvvisano canti e balli.

Il giorno 17 gennaio 2018 alle ore 14,30 presso la sede pro loco si da inizio al rito della vestizione dei mamuthones e issohadores, subito dopo si parte con la processione danzata andando a visitare tutti i rioni dove c'è un fuoco, noi abbiamo l'obbligo di visitare e danzare in ogni fuoco, mentre gli uomini del rione, per sdebitarsi dell'onore che gli riserviamo, ci invitano il vino e le donne i dolci, a noi e a tutti i presenti che ci seguono.

Ovviamente è festa per tutta la notte: si beve, si mangia e ci si diverte in tutti i rioni.

Il giorno 18 gennaio 2018 (Sant'Antoneddu), i componenti di ogni rione, si riuniscono in modo riservato lasciando bruciare gli ultimi tizzoni e consumando ancora gli avanzi di cibo.

Gesuino Gregu

COME ARRIVARE A MAMOIADA

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